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sabato 7 aprile 2012

Recensione Testa Calda

Era da un pò che attendevo questa notizia. Evviva!!!. Sul sito della Dreamspinner Press, tra oggi e ieri, sono stati resi noti altri due titoli disponibili dal 24 Aprile e dal 01 Maggio (Festa dei Lavoratori) e sono rispettivamente "Dolcemente" di J.R. Loveless e "Nuvole e Pioggia" di Zahra Owen. Tra l'altro il primo è tradotto da Ernesto Pavan, lo stesso traduttore di Testa Calda, romanzo, appunto, che recensisco ora. Colgo l'occasione per complimentarmi per la buona traduzione fatta, sebbene non priva di errori. 

Già che ci sono vorrei anche aprire una piccola parentesi sul fronte cinema. Ieri, 06 Aprile, è uscito "Good as You", un film gay italiano che, non nascondo, mi suscita qualche perplessità per via degli innumerevoli stereotipi inseriti (mi è bastato il trailer per notarlo), ma forse va bene per farsi quattro risate senza dar troppo peso alle cose. In ogni caso cercherò di andarlo a vedere e se ci riuscissi potrebbe essere la prossima recensione che pubblicherò.

Nel frattempo....
 
TRAMA
Dal mese di settembre, il pompiere di Brooklyn Griff Muir ha lottato contro i suoi sentimenti impossibili nei confronti del suo migliore amico e partner alla Scala 181, Dante Anastagio. Sfortunatamente, Dante è proprio un tipo da ragazze e il Dipartimento dei Vigili del Fuoco di New York non è tenero nei confronti dei gay. Per dieci anni, Griff ha celato il proprio cuore fra eroismo pubblico e angoscia privata.
La cautela di Griff e la sfacciataggine di Dante li rendono una squadra invincibile. Non c'è niente che Griff non farebbe per proteggere il suo compare... Fino a quanto un Dante sull'orlo della bancarotta non propone la soluzione peggiore possibile: HotHead.com, un sito porno dove degli stalloni in uniforme fanno cose sconce. Dante vuole che loro appaiano su quel sito – insieme. Griff potrebbe dover tenere d'occhio il proprio cuore e vivere le sue fantasie più oscure davanti alla telecamera. Riuscirà a salvare l'uomo che ama senza distruggere le loro carriere, le loro famiglie o la loro amicizia?

RECENSIONE
Posso dire di scrivere questa recensione a mente fredda perché sono passate alcune settimane da quando ho concluso il romanzo. Per certi aspetti l'ho trovato migliore del precedente, sul genere, che ho letto, quello della Calmes, ma nel complesso non mi ha del tutto convinta, chissà, forse perché è il primo di una serie e quindi ha svolto il ruolo di introduzione.
Il protagonista è Griff, un pompiere di New York innamorato da quasi dieci anni del suo migliore amico e collega, Dante. La passione del primo rimane celata fino a che il secondo, economicamente disperato, non gli chiede di farsi filmare mentre fanno sesso insieme per un sito porno, Hot Head.com. Griff inizialmente è  sconcertato dalla proposta perché teme che così facendo i suoi sentimenti per Dante verrebbero a galla, rischiando l'amizia e anche il posto di lavoro, visto che l'omosessualità tra i vigili del fuoco non è ben accettata. Il romanzo, nella parte iniziale, non manca di omaggiare il lavoro che tutti i pompieri, e le forze dell'ordine in generale, hanno svolto in occasione della caduta delle Torri Gemelle.
Per quanto riguarda le critiche negative, comincio dal linguaggio utilizzato dall'autore, piuttosto rozzo e talvolta rasente il volgare. Ho capito che è un uomo che descrive una storia dove i personaggi principali sono uomini che si vogliono presentare "rudi", ma forse un vocabolario un po' più pulito, in alcune parti, sarebbe stato meglio. Preciso comunque che la cosa non è che mi abbia dato molto fastidio, però certe espressioni andrebbero evitate.
Poi, ho capito che il romanzo vuole essere di genere erotico, tuttavia definirlo tale è un eufemismo in quanto si avvicinava più al porno, per via delle descrizioni di rapporti sessuali molto dettagliati ma soprattutto, e qui riprendo il punto sopra, per i termini utilizzati, da "scaricatore di porto".
Come ho già detto, il libro non mi ha convinta del tutto. A tratti l'ho trovato un po' prolisso, soprattutto perché ho atteso molto affinché Griff si decidesse a confessare i suoi sentimenti a Dante. Ci sono volute molte pagine, molti pensieri ben poco casti da parte del protagonista e alcuni malintesi prima della rivelazione che, per fortuna, non è stata scontata e prevedibile.
Dopo il fantomatico punto di svolta, le cose hanno iniziato a migliorare sempre più, tanto che ora mi aspetto un seguito decisamente migliore di questo primo romanzo.
Una cosa che ho molto apprezzato è l'assenza dei spesso immancabili stereotipi sulle coppie omosessuali. A me questi danno fastidio e sono capaci di rovinare una lettura altrimenti molto piacevole, come del resto è successo un po' con la Calmes, con "Scelta del Cuore" (ripeto che comunque mi è piaciuto). Non mi ritengo un'esperta del genere ma ho notato di preferire gli scrittori piuttosto che le scrittrici, proprio perché nei primi credo ci siano meno luoghi comuni. Tutto dipende dal modo di pensare e vedere di alcune donne, in quanto magari eterossessuali non riescono ad immergersi appieno nella situazione reale delle cose. Ok, questa è una mia opinione che sto cercando di verificare, nei limiti del possibile. In ogni caso ho deciso di leggere ogni opera indipendentemente dal sesso della persona che la scrive.
Concludendo, spero che questo romanzo faccia da apripista ai successivi, ancora tutti da pubblicare, e quindi di trovare un crescente miglioramento. Nonostante tutte le critiche, il libro letto della Calmes mi è piaciuto un po' di più.
VOTO: ***1/2

 Titolo: Testa Calda
Autore: Damon Suede
Editore: Dreamspinner Press
Pagine: 372
Prezzo: $ 6,99
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domenica 11 marzo 2012

SPECIALE Un Giorno Questo Dolore ti Sarà Utile

Come avevo preannunciato, l'argomento di oggi è "Un Giorno Questo Dolore ti Sarà Utile", sia libro che film.
Devo dire, purtroppo, che sono rimasta delusa da entrambi ma soprattutto dalla trasposizione cinematografica (mai una volta che riesca a fare una recensione pienamente positiva...). In ogni caso giudicate voi...

TRAMA (del libro)
James ha 18 anni e vive a New York. Finita la scuola, lavoricchia nella galleria d'arte della madre, dove non entra mai nessuno: sarebbe arduo, d'altra parte, suscitare clamore intorno a opere di tendenza come le pattumiere dell'artista giapponese che vuole restare Senza Nome. Per ingannare il tempo, e nella speranza di trovare un'alternativa all'università ("Ho passato tutta la vita con i miei coetanei e non mi piacciono granché"), James cerca in rete una casa nel Midwest dove coltivare in pace le sue attività preferite - la lettura e la solitudine -, ma per sua fortuna gli incauti agenti immobiliari gli riveleranno alcuni allarmanti inconvenienti della vita di provincia. Finché un giorno James entra in una chat di cuori solitari e, sotto falso nome, propone a John, il gestore della galleria che ne è un utente compulsivo, un appuntamento al buio...

RECENSIONE LIBRO
Il 23 Febbraio, il giorno prima dell'uscita del film, ho concluso Un Giorno Questo Dolore ti Sarà Utile e anche del presente romanzo, come di altri libri che ho letto precedentemente, non sono stata pienamente soddisfatta.
In pratica narra le vicende dell'ultima estate a casa, prima dell'università, del protagonista, James, ragazzo spesso definito disadattato perché preferisce rimanere da solo piuttosto che stare con i coetanei, tra sedute psicoterapeute, visite alla nonna, Nanette, riflessioni e disagi adolescenziali e scherzi poco graditi.
Innanzi tutto comincio col dire che la trama è piuttosto fuorviante, nel senso che sembra che il fulcro delle vicende siano gli incontri in chat tra John, il gestore della galleria d'arte della madre del protagonista, e James. Almeno questo è quello che ho pensato acquistando il libro. Niente di più sbagliato!. Tra i due ci sarà solo un episodio, relativamente rilevante, o meglio, rilevante solo per la crescita del protagonista (si tratta di un romanzo di formazione). Ciò mi ha piuttosto delusa, ho atteso tutto il tempo per qualcosa che non si è mai verificato.
Inoltre, il libro racconta gli avvenimenti di un'estate, un'estate piuttosto noiosa! Di fatto, a parte l'episodio con John, non è successo niente. Su questo punto alla fine del romanzo sono rimasta interdetta e mi sono chiesta: tutto qui?
Per quanto riguarda i personaggi, non gli ho trovati molto approfonditi ma forse ciò è normale, nel senso che erano descritti dal punto di vista del protagonista e questo, essendo piuttosto chiuso in sé stesso, non si è soffermato molto a capire chi gli stava attorno. James, tuttavia, a volte, nel suo voler apparire superiore agli altri, l'ho trovato piuttosto irritante e infantile, soprattutto con la psicoterapeuta.
Quello che, invece, ho preferito maggiormente sono le riflessioni velate e abbastanza impegnate sul mondo dei giovani, proprio di quel protagonista che a volte non mi è piaciuto (quindi non è che James mi sia stato totalmente antipatico, solo a volte). Queste hanno fatto si che continuassi la lettura abbastanza interessata.
Infine, mi è piaciuto anche lo stile scorrevole e fresco dell'autore che mi ha permesso di leggere il romanzo velocemente, facendomi pesare meno di quel che avrebbe dovuto la mancanza di azione e di quei momenti "piccanti" che mi sarei aspettata leggendo la trama.
In conclusione, col senno di poi, posso affermare che il titolo ci sta proprio, anche se potrebbe scoraggiare la lettura. Consiglio questo romanzo a chi è interessato ad una lettura riflessiva, senza aspettarsi chissà quali avvenimenti.
VOTO: ***
Titolo: Un Giorno Questo Dolore ti Sarà Utile
Autore: Peter Cameron
Editore: Adelphi
Pagine: 206
 Prezzo: € 10,00
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RECENSIONE FILM
Sono andata a vedere il film il giorno stesso che è uscito e in sala c'erano solo cinque persone, sottoscritta compresa. Va da sé che, almeno a Verona, ha fatto flop. In realtà neanche a me è piaciuto molto, come del resto ho gradito fino ad un certo punto il libro. Posso definire questa come la pellicola cinematografica più brutta che sia andata a vedere negli ultimi anni, la più brutta perché non mi ha lasciato o fatto suscitare nulla.
La storia racconta dell'ultima estate a casa prima dell'università di un adolescente, James, solitario e incapace di stare con i propri simili. Passa la maggior parte del tempo con la nonna Nanette e la life coach da cui è inizialmente stato costretto ad andare e con cui poi riuscirà a costruire "un'amicizia". Gli eventi centrali sono la disastrosa avventura a Washington e lo "scherzo" in chat architettato da James nei confronti del gestore della galleria d'arte della madre.
Innanzi tutto ho notato come i problemi adolescenziali del protagonista, su cui, per sua stessa ammissione, il regista Roberto Faenza si è focalizzato, siano trattati superficialmente, senza analisi psicologica, non lasciando nulla all'immaginazione, al contrario di come sono stati gestiti dall'autore del romanzo che almeno da quel punto di vista ha fatto un buon lavoro.
Poi, sempre confrontando libro-film, nel primo la life coach era una psicoterapeuta che aveva con il protagonista un rapporto distaccato e il suo ruolo principale era passivo, cioè quello di far si che James parlasse e riflettesse su sé stesso e sugli episodi di quell'estate, insomma era un pretesto narrativo, sebbene importante, per far andare avanti la storia, nel film, invece, diventa la confidente e l'amica (per non dire qualcosa di più) del protagonista e il suo personaggio ricopre una funzione attiva. Ciò mi ha dato un po' fastidio perché io ero andata al cinema aspettandomi di vedere almeno una parvenza di storia gay, parvenza perché già il libro non è che possa essere definito esplicito in tal senso, ma neanche questa c'è stata visto che una simil-relazione si è sì verificata... ma con la life coach... Avevo comunque già sentito in rete, prima della visione della pellicola, che il regista non aveva evidenziato per niente l'aspetto omosessuale e, fatta eccezione per qualche cenno, non si direbbe minimamente che il film è a tematica gay. Peccato perché tolto ciò non resta altro che un comunissimo e banale filmetto sulla crisi adolescenziale. Niente di straordinario, sebbene la presenza di un cast lodevole.
Parlando proprio dei personaggi, mi è particolarmente piaciuto il protagonista, qui più esplicito e meno contorto (ok, ciò non è proprio un merito visto che la storia si regge proprio su questo punto), di cui nel libro ho provato un po' di antipatia. Davvero una buona recitazione e una gradevolezza nell'aspetto (al contrario che nella locandina). Un'altro personaggio che mi è particolarmente piaciuto (ammetto, soprattutto per la presenza) è la sorella di James, Gillian; alcune sue mise erano davvero fantastiche.
In conclusione, questo è stato un film piuttosto scontato che ha reso banale anche ciò che nel romanzo si poteva salvare, come le riflessioni contorte del protagonista. Sostanzialmente non consiglio la pellicola se non a chi ha letto il libro e ora vuol vedere anche la trasposizione cinematografica e a chi non ha niente di meglio da visionare. Sebbene è definito un film a tematica omosessuale, secondo me "Un Giorno Questo Dolore ti Sarà Utile" può vederlo tranquillamente anche chi non è interessato/appassionato al genere. Come ho già detto, c'è solo qualche piccolo riferimento gay.
VOTO: ***-

Titolo Originale: Someday This Pain Will Be Useful to You
Paese: U.S.A., Italia
Genere: Drammatico
Durata: 98 minuti
Canale: Cinema
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martedì 21 febbraio 2012

Recensione: Al Limite della Notte

Oggi arriva la seconda recensione da parte mia. Il romanzo in questione è Al Limite della Notte di Michael Cunningham. L'ho letto qualche mesetto fa e mi aspettavo qualcosa di più. Non è che sia brutto ma neanche bellissimo, e ciò a detta anche di molti lettori che hanno visionato altre opere dell'autore, come ad esempio "Le Ore".
In ogni caso lo consiglio a chi vuol leggere un romanzo introspettivo e riflessivo.

P.S. Anticipo già che la mia prossima recensione sarà su "Un Giorno Questo Dolore ti Sarà Utile" di Peter Cameron, romanzo che sto leggendo proprio ora, il cui film sarà presente al cinema dal 24 Febbraio. Andatelo a vedere!

TRAMA
Peter e Rebecca Harris: due quarantenni, nati e cresciuti a New York, al culmine delle loro carriere: gallerista lui, editor lei. Ricchi, con una figlia universitaria a Boston, pieni di amici, sono ammirati e invidiati da tutti: sembrano felici. Un giorno, però, va a trovarli il fratello di Rebecca, molto più giovane di lei: Ethan (detto in famiglia Erry, "l'errore"). Il ragazzo è un bellissimo ventitreenne, con una storia di droga alle spalle, in cerca di una strada. Accanto a lui, Peter inizia a interrogarsi sull'arte, gli artisti, il lavoro, il successo - il suo mondo, insomma, che tanto faticosamente si è costruito - e, mentre la confusione aumenta, inizia anche a sentirsi sempre più attratto da lui. L'autore di Le ore torna con un romanzo che è un viaggio nei bisogni e nei desideri più profondi dell'uomo: qual è il posto dell'amore nelle nostre vite? e la bellezza quanto può contare nella nostra esistenza?

RECENSIONE
Ho finito di leggere questo libro qualche mese fa e mi sarei aspettata qualcosa di più da un autore affermato come Michael Cunningham, ma forse è questione di gusti.
La storia racconta di una coppia di mezza età che sta affrontando una crisi matrimoniale, la quale, tuttavia, si manifesta nella sua drammaticità solo verso la fine. Il fulcro delle vicende, quindi, non è questa ma l'età che avanza e la bellezza che sfugge, il tutto visto dagli occhi di lui. A far partire la storia è il bello e giovane fratello della moglie in visita, il quale riuscirà a strappare quel velo di apparente felicità alla coppia.
Sostanzialmente di avvenimenti ne accadono ben pochi, tutto si svolge nell'arco di 4/5 giorni lavorativi e la maggior parte della pagine è occupata da riflessioni circa la bellezza e flashback riguardo il passato del protagonista, Peter. In realtà a me le introspezioni piacciono ma se sono accompagnate anche da un pò di action, e qui questa parte manca quasi totalmente. Quindi va da se che abbia trovato il romanzo a tratti noioso e faticoso da leggere.
Visto che si parla di bellezza e del tempo che se la porta via, mi è parso naturale pensare al "Ritratto di Dorian Grey" di Oscar Wilde. In entrambi i casi emerge l'estetismo e in entrambi i casi io lo trovo pesante.
All'inizio ho detto che ha deluso un pò le mie aspettative, questo perchè pensavo ci fossero più scene incentrate sulla coppia Peter e Ethan (il fratello molto minore della moglie) e meno sul solo protagonista, insomma mi aspettavo che il romanzo fosse un pò più gay, invece Ethan è solo una figura marginale, almeno per i primi 2/3 del libro. Quindi si può dire che le cose hanno cominciato a smuoversi solo verso la fine.
La conclusione è insieme prevedible e riflessiva. Da una parte c'è la storia d'amore destinata a naufragare, non senza qualche amara sorpresa da parte di Ethan, e dall'altra la coppia di marito e moglie che si rendono conto di non amarsi più veramente e sono messi davanti a una dura scelta, rimandata ormai da troppo tempo: lasciarsi o continuare facendosi compagnia l'un l'altro.
Al Limite della Notte per me è il primo libro di quest'autore ma so che in precedenza ha scritto altri romanzi, tra cui "Le Ore", vincitore del premio Pulizer e divenuto poi un film, e "Una Casa alla Fine del Mondo", anch'esso trasposto per il cinema. Ho letto recensioni piuttosto negative di questo libro, confrontato con i precedenti, certo io di queste differenze non posso farne ma posso dire che mi aspettavo di meglio e non so se leggerò ancora romanzi di Michael Cunningham.
VOTO: *** -

Titolo: Al Limite della Notte
Autore: Michael Cunningham
Editore: Bompiani
Pagine: 286
Prezzo: € 17,50 
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lunedì 30 gennaio 2012

Recensione: Lacrime di Fuoco - Vincoli di Sangue

Uau, è la prima volta che scrivo su un blog che non è il mio, per inaugurare l'evento comincio con una recensione di un libro che ho letto tempo fa. Si intitola Lacrime di Fuoco - Vincoli di Sangue, primo di una trilogia di due autrici italianissime: Elena Bertoli e Dory Capuani. Il romanzo è stato scritto nel 2010 e per ora dei seguiti non si sa nulla, in ogni caso il presente volume lo si può leggere anche singolarmente, nonostante la conclusione alquanto ambigua.

TRAMA
Innocenza, dolcezza, passione, perversione, terrore: quanti volti ha l'amore?
Si potrebbe rispondere: “tanti quanti l’uomo ne può esprimere”, perchépervade il nostro mondo, soprattutto dove la storia sembra nasconderlo.
E proprio in una di queste parentesi, prende il via "Lacrime di fuoco", un romanzo che ci trascina nel delirio dell’attività inquisitoria di un tribunale ecclesiastico.
Ambientazione inconsueta per il tema, ma solo a prima vista, perché ci accompagna in mezzo ai frammenti inesplicabili di uno specchio rotto, in cui l’amore si riverbera in tutta la sua contraddittorietà, confusa tra il delirio e la passione, la fede e l’onnipotenza, il peccato e la beatitudine.
Attraverso gli eventi, siamo attirati in un baratro di follia che ci fa conoscere la figura ambigua dell'affascinante arcivescovo Tancredi Alberici, quella pura di Gabriele, suo fratello e di tutti i personaggi che intersecano le vite nel loro cammino.
Ci troviamo, così, di fronte ai tasselli di un mosaico che stenta a ricomporsi, vacillando tra senso e paradosso, in una nuova e spaventosa grammatica “dell’amare”.
Spaventosa perché chi non ha paura d’amare è probabilmente un uomo che non lo ha mai fatto, ma chi si lascia intimorire dalla paura, forse, uomo non lo sarà mai.

RECENSIONE
Tempo fa ho letto questo libro e più o meno i difetti e i pregi si equivalgono.
La trama intreccia le vite di tre fratelli: Tancredi, Gabriele e Anita. Tutto inizia quando il maggiore, l’arcivescovo Tancredi Alberici, decide di recarsi al monastero di San Clemente, dove risiede Gabriele, per presiedere ad un rogo. Egli approfitta dell’incontro per proporre al fratello di seguirlo nella sua strada di inquisitore e Gabriele subito si vede costretto ad accettare per il legame che lo lega all’arcivescovo. Tutto cambia con l’arrivo improvviso della sorella Anita, il quale sarà rivelatore, facendo cadere ogni certezza nel fratello minore, mettendolo di fronte ad una follia che spezza chiunque sfiori.
Tra i lati "negativi" posso annoverare il fatto che questo libro è difficile da inserire tra i romanzi veri e propri per la sua brevità: 150 pagine. Ciò implica anche contenuti poco articolati, infatti il volume presenta una storia molto semplice e lineare che si legge velocemente senza rimanere veramente coinvolti nei suoi pochi intrecci.
Inoltre, non che questo sia propriamente un difetto, il finale, almeno per me, è risultato incomprensibile, non ho minimamente afferrato come vorrebbe concludersi il tutto.
Tra i pregi, invece, vi è l’ottima descrizione e caratterizzazione dei personaggi, sia principali che secondari. Nessuno risulta essere una macchietta utile solo per portare avanti la trama.
Poi, ho apprezzato i sentimenti che impregnano la storia: la follia, l’amore fraterno (e incestuoso) e la fede nella religione. Questi sentimenti vengono distorti e portati al limite da Tancredi. In particolare mi è piaciuta la descrizione dell’ultimo di questi, la fede, vista dal punto di vista degli uomini del ‘500, e cioè perversamente distorta.
In conclusione, consiglio questo libro soprattutto a chi ama le storie forti e “alternative”. Per quanto riguarda me, invece, spero esca presto il secondo volume della trilogia.
VOTO: ***

  Titolo: Lacrime di Fuoco - Vincoli di Sangue
Autore: Elena Bertoli  & Dory Capuani
Editore: Il Filo
Pagine: 150
Prezzo: € 13,50

BOOKTRAILER
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martedì 10 gennaio 2012

Dreamspinner Press apre al mercato italiano

E' con enorme piacere che vi comunico in anteprima una notizia che mi sta particolarmente a cuore.

La casa editrice americana Dreamspinner Press, di cui ormai avrete letto in questo blog, apre al mercato italiano. Il loro progetto, che è attualmente ancora in corso, prevede la traduzione di alcuni dei loro titoli - ancora non si sa quanti - in altre lingue europee.

Essendo una delle loro traduttrici, non posso far altro che essere felice di questa notizia e ho assicurato loro che le avrei aiutate a pubblicizzare la cosa il più possibile, così da rendere felici anche le lettrici italiane che non riescono ad accedere ai loro titoli visto che, ovviamente, sono scritti interamente in inglese.

I primi due libri saranno disponibili a partire dal 17 gennaio e potete trovarli

QUI 

Altri titoli si aggiungeranno successivamente e sarà mia premura tenervi costantemente aggiornati sulle nuove uscite.



Se qualcuno di voi volesse aiutarmi a spargere la voce, sarebbe una cosa bellissima.

I primi due titoli, che potete comunque vedere nel link sono:



Amore significa... di Andrew Grey



Geoff vive appieno la sua vita omosessuale nella metropoli, finché la morte di suo padre lo convince a tornare nella tenuta di famiglia. Dopo aver scoperto un ragazzo Amish dormire nel fienile, Geoff viene a sapere che Eli sta trascorrendo un anno lontano dalla comunità prima di essere iniziato alla sua religione. Nonostante la loro attrazione reciproca, Geoff è determinato nell’evitare qualsiasi coinvolgimento, ma Eli scopre che Geoff condivide gli stessi sentimenti e inizia a corteggiarlo, catturando abilmente prima la sua attenzione e poi il suo cuore.

La loro relazione viene minacciata dal vociferare dei parenti e dell’intera collettività dalla mentalità chiusa, una realtà completamente nuova per Eli, che deve decidere se ritornare alla propria comunità, alla sua famiglia, alla realtà e futuro che conosce oppure restare con Geoff e avere fiducia nel potere dell’amore.

Un amore che significa … storia.





Scelta del cuore di Mary Calmes




Come giovane uomo gay – e pantera mannara - tutto ciò che Jin Rayne desidera è un'esistenza normale. Dopo essere fuggito dal suo passato, vuole solo ricominciare da capo, ma la vecchia vita di Jin non vuole lasciarlo andare. Quando i suoi viaggi lo portano in una nuova città, incrocia la strada del capo della tribù di pantere locale. Logan Church è uno shock ed un enigma e Jin ha paura che Logan sia il compagno che teme ed anche l'amore della sua vita. Jin non vuole tornare al suo vecchio stile di vita ed accoppiarsi lo legherebbe irrevocabilmente ad esso.

Ma Jin è il compagno che Logan deve avere al suo fianco perché lo aiuti a guidare la tribù e non rinuncerà a Jin così facilmente. Ci vorranno tempo e fiducia perché Jin scopra la gioia dell'appartenere a Logan e come amare senza freni.


Spero che apprezziate l'iniziativa e spero che mi aiuterete a diffondere la notizia il più possibile!

Buona lettura,
Barbara



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sabato 7 gennaio 2012

Recensione: Undercover sins

Questo è uno dei libri che ho comprato mesi fa e che, per una cosa o per l'altra, non avevo mai avuto tempo di leggere. Non che ora ce l'abbia, a dire il vero, ma mi ci sono voluti solo due giorni per finirlo e volevo parlarvene. E raccomandarvelo.

Undercover sins




L'agente di polizia Gabriel Carter rifiuta di lasciare perdere il suo incarico prima di portarlo a termine, nonostante si stia rivelando più difficile del previsto.  Così, quando va sotto copertura con il nome di Ty interpretando un ragazzo di strada, ha intenzione di fare tutto ciò che è in suo potere per stabilire un contatto con la persona che deve arrestare. Riesce a sedurre il suo obiettivo, Demetrius Prado, il secondo uomo più potente di Las Vegas e trafficante di esseri umani, ma l'uomo si rivela essere completamente diverso dal previsto.

Più cose Gabriel viene a sapere di lui, più si trova coinvolto in una serie di sconvolgimenti e cambi di direzione che lo portano sempre di più verso il rivale di Demetrius, Arden, e ancora oltre. Si parla di identità fasulle, ed è un caso che nasconde diversi 'strati' di verità e di storie inventate per creare una complessa copertura. Più si avvicina la fine e più Gabriel è certo che non potrà mai fidarsi di Demtrius, nè potrà permettere al suo cuore di fare altrettanto.



I due personaggi principali del libro sono davvero splendidi: Ty con il suo temperamento forte e aggressivo e Demtrius, affascinante e suadente cattivo che non perde mai la calma, nemmeno nelle peggiori situazioni (e nemmeno quando viene ripetutamente insultato - a ragione, o forse no - da Ty).
Anche i personaggi secondari - Lee e Arden - sono caratterizzati bene, nonostante siano solo di contorno e, personalmente, per un attimo ho sperato che ci fosse un po' più spazio per Lee. Allo stesso modo, quelli minori - Jackson e Leslie - giocano comunque un ruolo importante nella storia. Tutti insieme creano quindi un gruppo ben equilibrato.

E' un romanzo gradevole e molto accattivante.
Nonostante, ovviamente, sia incentrato sulla relazione tra Ty e Demetrius, la trama di sottofondo è ben orchestrata e tesa al punto giusto. 
Il rapporto tra i due personaggi principali è molto intenso ed è sviluppato in modo che non solo sia Ty a soccombere al fascino di Demtrius ma anche il lettore, nonostante la sua molto dubbia moralità.

E' erotico al punto giusto, senza arrivare ad essere un romanzo che punta prevalentemente sul sesso. Anzi, nonostante alcune siano descritte in modo abbastanza dettagliato non le ho mai trovate eccessive.


Se il genere contemporaneo/poliziesco/spy story vi intriga, e se vi piacciono i personaggi che rendono la vita dura l'uno all'altro, penso che questo possa essere senz'altro il romanzo per voi :)


Clicca qui per comprare il libro





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venerdì 27 maggio 2011

Il respiro della luce

Buonasera a tutti!
Stasera sono qui per segnalarvi un libro di prossima pubblicazione.

Di seguito la presentazione che ha dato la sua autrice, Beatrice da Vela.



Il 30 maggio uscirà il libro "Il Respiro della Luce" per il progetto `Parole Indipendenti'- edizioni il Pavone.

É un romanzo a tematica omosessuale, ma allo stesso tempo la storia di una famiglia e del delicato rapporto di una madre col proprio figlio più piccolo, é il racconto di vite che si intrecciano come note su una partitura che prende significato solo se guardata da una certa distanza.



Questa é la trama:



A volte si può iniziare dalla fine di una storia d’amore per ricostruire qualcos’altro: è così per Alon e Stephen, quando quest’ultimo decide di concludere la loro storia “mal assortita”; è così per Delilah, che lascia il villaggio dove aveva ricostruito la propria esistenza per gettarsi nelle braccia della grande città e ricominciare per la terza volta.

Così, se da una parte l’eco di una fine trascina con sè il ricordo di altri finali mal posti, dall’altra il ritorno alla normalità- e alla libertà- apre la strada a sentimenti forse meno avventurosi, ma non meno appaganti.

Chi parte, chi ritorna e chi resta sospeso fra realtà e sogno, ma tutti ugualmente in cerca della stessa nota.

Personalmente sono davvero curiosa di leggere questa opera! Ci risentiamo dopo la lettura!


LINK SU FB
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mercoledì 18 maggio 2011

Promises - Marie Sexton

Buongiorno!
Ecco, questo era uno dei romanzi d'oltreoceano di cui volevo parlarvi.
Non ho ancora preparato una recensione decente e vi chiedo scusa per il ritardo, ma visto che oggi, l'autrice, Marie Sexton, offre a tutti la possibilità di scaricare gratuitamente il suo primo libro (Promises, appunto) ho pensato di dovervi avvisare dell'opportunità.



Se vi piacciono i libri romantici, ve lo consiglio vivamente.
E' un libro semplice, ma i personaggi sono ben caratterizzati. Una lettura piacevole e coinvolgente sotto ogni aspetto.


Jared Thomas has lived his whole life in the small mountain town of Coda, Colorado. He can't imagine living anywhere else. Unfortunately, the only other gay man in town is twice his age and used to be his teacher, so Jared is resigned to spending his life alone.


Until Matt Richards walks into his life, that is. Matt has just been hired by the Coda Police Department, and he and Jared immediately become friends. Matt claims he is straight, but for Jared, having a sexy friend like Matt is way too tempting. Facing Matt’s affair with a local woman, his disapproving family, and harassment from Matt’s co-workers, Jared fears they'll never find a way to be together—if he can even convince Matt to try.


QUI IL LINK PER COMPRARLO ONLINE

VISITATE IL SITO DELL'AUTRICE
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martedì 26 aprile 2011

The soft nightmare

Buongiorno a tutti!
Oggi vi presentiamo una raccolta di racconti, intitolata The Soft Nightmare, scritti da Letizia Loi, Daniela Barisone, Elisa Fracassi, Enrica Muraro.





Soft nightmare è un universo dove nulla ricalca l’immagine classica dei vampiri. Tante storie di autrici diverse intrecciate fra loro, in un mondo oscuro fatto di piaceri. Sorti violente e amori sopiti, pregni di una sensualità inaspettata.

Il volume è disponibile per l'acquisto su LULU - QUI


I racconti che trovete all'interno del volume sono:
Dopo mille anni sei ancora qui – di Daniela Barisone
Veleno – di Enrica Muraro
Who Wants To Live Forever – di Letizia Loi
Ho messo via – di Letizia Loi
Wicked Game – di Letizia Loi
Sangue e grappa – di Daniela Barisone
Sotterranei – di Daniela Barisone
Carpe Diem – di Elisa Fracassi
Club – di Elisa Fracassi
XX Secolo – di Elisa Fracassi
Il maestro meccanico – di Letizia Loi
Neo Victoria Station – di Daniela Barisone

Mi permetto di segnalare la recensione che L'Ora del Libro ha fatto, davvero molto interessante e accattivante. Potete trovarla QUI
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domenica 24 aprile 2011

Automatismo meccanico

Eccoci di nuovo qui a sottoporvi un'altra opera!
Questa volta si tratta di "Automatismo Meccanico", scritto da Daniela Barisone e Marika Davoli, già disponibile in brossura QUI SU IBS.

Il romanzo è anche stato pubblicato su LiveJournal con la possibilità di essere letto online: QUI SU LJ



Lord Michael Pritch fa un acquisto piuttosto azzardato. Un robot non è facile da mantenere, soprattutto quando manca totalmente di voglia di lavorare. Billie dovrebbe obbedire agli ordini del suo padrone, eppure, pur essendo un robot, è un ribelle della peggior specie. Nonostante il carattere "umano" di Billie e i suoi scontri con la governante di casa, Milord si affeziona ogni giorno di più a quel robottino dagli occhi verdi. Lo ama fino allo spasimo, ma gli esseri umani non sono stati creati per amare degli automatismi meccanici. Una favola romantica in salsa steampunk che va contro il razzismo sessuale, dove non importa essere maschio o femmina, uomo o robot. Infine una piccola visione del Creatore di tutte le cose, che non è poi così terribile come la gente crede che sia. Anzi, ha parecchio senso dell'umorismo.


Buona lettura a tutti coloro che vorranno immergersi in questo romanzo! Personalmente l'ho letto e l'ho trovato davvero ben scritto, scorrevole e originale. Consigliato!
Buona serata!

b.
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Lezioni di Tango

Il primo post 'ufficiale' di questo blog è dedicato all'uscita imminente di un libro, intitolato appunto "Lezioni di Tango", scritto da Giusi Dottini in collaborazione con Alessandra Giusti, che verrà pubblicato dalla casa editrice Edilet.


"Un professore di spagnolo, e il suo cane. Un veterinario e suo figlio. Una ragazza passato dell'uno e presente dell'altro.
L''amica punkettara. Adolescenti irrequieti e un amore imprevedibile. Tanti animali e, sullo sfondo, la provincia marchigiana, a ritmo di tango."


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Sabato 14 maggio, presso la libreria La Babele di Milano ci sarà la presentazione del volume, per chi fosse interessato a partecipare e volesse incontrare le autrici.

Io ci sarò e, se qualcuno volesse unirsi a me, mi farebbe davvero piacere.

Torneremo a parlare di questo libro dopo la presentazione, quando posteremo un'intervista a Giusi Dottini e una breve recensione del volume.

Buona giornata a tutti!
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